Roma – Oggi incontriamo Gianluca Pietrucci, fondatore e proprietario del Centro Auto Roma Srl, storica officina situata in via Montecuccoli, a Roma. Da anni punto di riferimento per la riparazione e la manutenzione dei veicoli, l’azienda si distingue non solo per la competenza tecnica, ma anche per un forte impegno etico e sociale.
In questa intervista, l’imprenditore romano Gianluca Pietrucci ci racconta la sua visione d’impresa, basata su principi di legalità, rispetto dell’ambiente, sicurezza sul lavoro e inclusione, valori che fanno del Centro Auto Roma Srl un esempio concreto di come si possa fare impresa con onestà, coerenza, lavorando con responsabilità e passione.
1) Quali sono i valori fondamentali che ritiene imprescindibili per il suo team?
“Per me ci sono dei valori che non possono mai mancare: il rispetto reciproco, l’onestà e la serietà prima di tutto. Poi la professionalità, che è alla base di ogni attività ben fatta, e la propositività: mi piace che ognuno porti idee nuove e contribuisca in modo attivo a far crescere l’azienda”.
2) Come promuovete la meritocrazia all’interno della vostra azienda?
“Cerchiamo di far emergere il merito in modo concreto, non solo a parole. Investiamo molto nella formazione, così che ciascuno possa acquisire nuove competenze e crescere professionalmente. Oltre a questo, riconosciamo l’impegno con una retribuzione adeguata e trasparente, includendo premi produzione e compensi extra per chi si distingue. Credo sia il modo giusto per motivare e far sentire apprezzato chi lavora con noi”.
3) Quali misure di sicurezza adottate per tutelare i lavoratori durante le attività in officina?
“La sicurezza viene prima di tutto. Organizziamo corsi di aggiornamento, mettiamo a disposizione dispositivi di protezione idonei e insegniamo come usarli correttamente. Inoltre, ci assicuriamo che ciascun collaboratore faccia regolarmente le visite mediche, così da lavorare sempre in condizioni ottimali”.
4) Come gestite lo smaltimento dei rifiuti speciali, come oli esausti e batterie?
“Seguiamo procedure molto rigorose. Raccogliamo tutti i rifiuti speciali – oli esausti, batterie, ferro, plastica – in contenitori specifici e certificati. Poi ci affidiamo a un’azienda specializzata che si occupa dello smaltimento in modo sicuro e tracciato, compilando tutta la documentazione prevista. È un aspetto a cui teniamo molto, perché il rispetto dell’ambiente parte anche da queste attenzioni quotidiane”.
5) La vostra azienda si distingue per una forte attenzione all’inclusione: può raccontarci qualche esperienza significativa in cui questi principi si sono tradotti in fatti concreti?
“Sì, per noi l’inclusione è una cosa reale, non uno slogan. Ad esempio, più volte abbiamo ritirato l’auto direttamente a casa di clienti con disabilità, per poi riconsegnarla dopo i lavori. È un piccolo gesto che può fare una grande differenza. All’interno dell’azienda, abbiamo sempre promosso il rispetto verso tutti, indipendentemente da nazionalità, orientamento sessuale o credo religioso. Credo sia fondamentale lavorare in un ambiente dove ciascuno si senta accolto e valorizzato”.
6) Come si manifesta, nella gestione di tutti i giorni, l’impegno per il rispetto della legalità e della trasparenza?
“In modo molto semplice: facendo bene il nostro lavoro e rispettando le regole, sempre. Manteniamo gli impegni economici e legali e, se veniamo a conoscenza di comportamenti illeciti, non facciamo finta di nulla: li denunciamo. Allo stesso modo, rifiutiamo qualsiasi proposta che possa andare contro la legge o i nostri valori”.
7) Guardando al futuro, quali obiettivi si pone per coniugare sviluppo aziendale e responsabilità sociale?
“Vogliamo continuare a crescere senza dimenticare l’impatto che abbiamo sull’ambiente e sul territorio. Stiamo puntando molto sulla mobilità sostenibile, ad esempio promuovendo i veicoli elettrici – infatti offriamo anche un servizio di ricarica. Inoltre, ci piace prenderci cura del nostro quartiere: in passato abbiamo proposto di occuparci dell’area verde e della teca informativa su Roma città aperta qui in via Raimondo Montecuccoli, in cambio di uno spazio pubblicitario. Sono iniziative che uniscono sviluppo e responsabilità sociale, e credo che sia la strada giusta per il futuro”.




