Se rimuovi il FAP o l’AdBlue, la Polizia ora ti trova in pochi secondi: ecco cosa sta succedendo

Roma – Tra tangenziali piene, raccordo paralizzato e mezzi che macinano chilometri ogni giorno, a Roma molti automobilisti cercano scorciatoie per risparmiare tempo e denaro sulla manutenzione del proprio veicolo. Alcuni finiscono per seguire consigli sbagliati, quelli che circolano nei bar o, peggio, ancora affidandosi a meccanici improvvisati. Una delle pratiche più diffuse negli ultimi anni, soprattutto sui diesel, è stata la rimozione del filtro antiparticolato (FAP/DPF) o la manomissione del sistema AdBlue.

Ma oggi c’è una novità importante: la Polizia Stradale ha nuovi strumenti che individuano queste manomissioni in pochi istanti. E chi pensa di farla franca, molto semplicemente, non potrà più riuscirci.

Gianluca Pietrucci«È finita l’epoca dei furbetti del diesel. I nuovi dispositivi della Stradale smascherano le manomissioni in tempo reale. Sono strumenti estremamente precisi, e permettono agli agenti di verificare se il FAP è stato tolto o se l’AdBlue è stato disattivato anche quando dall’esterno non si vede nulla», spiega Gianluca Pietrucci, titolare del Centro Auto Roma Srl, officina storica di via Raimondo Montecuccoli, nel quartiere Presentino/Labicano.

La rimozione del FAP, per anni, è stata considerata una “scorciatoia” per evitare costi di manutenzione, rigenerazioni problematiche o avarie frequenti. Molti autotrasportatori e privati si sono affidati a officine compiacenti per bucare, svuotare o eliminare completamente i filtri, modificare centraline e disattivare il sistema AdBlue che serve a ridurre le emissioni di ossidi di azoto.

«Il problema è che queste non sono modifiche: sono manomissioni. E sono illegali. Alterano le caratteristiche tecniche del mezzo e lo fanno diventare un veicolo fuori legge, anche se chi guida spesso non se ne rende conto. Ora però la Polizia ha finalmente strumenti che riconoscono queste irregolarità in pochi istanti», sottolinea l’imprenditore romano.

I nuovi apparecchi consegnati alla Stradale – per ora una prima dotazione di cinque strumenti, presto destinati ad aumentare – permettono agli agenti di collegarsi direttamente alla centralina del veicolo e leggere parametri che non possono mentire. Basta un attimo per scoprire se:

  • il filtro è stato svuotato o bypassato,
    • il software è stato manipolato per “ingannare” i controlli,
    • l’AdBlue è stato disattivato tramite emulatori elettronici.

A Roma sono già diversi i casi in cui autotrasportatori, furgoni refrigerati e persino SUV privati sono stati sanzionati. In alcuni controlli su via Tiburtina e sul GRA, i nuovi strumenti hanno rilevato manomissioni in meno di un minuto, portando a multe salate e all’obbligo di ripristinare completamente il sistema di depurazione dei gas di scarico.

«Il rischio non è solo economico. In caso di incidente, se l’assicurazione scopre che il veicolo è modificato illegalmente, non copre i danni. E parliamo spesso di cifre enormi. Non vale la pena mettere a rischio così tanto per risparmiare qualche centinaio di euro oggi», avverte Gianluca Pietrucci.

«Un caso emblematico – racconta il proprietario del Centro Auto Roma – è quello di un cliente arrivato nella nostra autofficina con il motore in avaria continua. Credeva fosse un problema di iniettori; in realtà un’officina fuori città gli aveva rimosso completamente il FAP, lasciando la centralina in uno stato instabile. Il mezzo non solo era fuori legge, ma rischiava danni strutturali. Ripristinato il filtro e aggiornato il software nel modo corretto, l’auto è tornata a funzionare come previsto dalla casa madre».

La morale è semplice: togliere FAP e AdBlue non conviene. Né oggi, né domani. Gli strumenti per scoprire la manomissione ci sono, funzionano e stanno già portando multe e sequestri. La soluzione giusta è una sola: mantenere il veicolo in regola, funzionante e conforme alle normative.

Chi si reca al Centro Auto Roma Srl potrà stare sereno sullo stato di salute del proprio mezzo: viene verificato lo stato del veicolo, individuate eventuali anomalie e rimesso tutto in regola in modo professionale, sicuro e soprattutto legale.

L’officina di Gianluca Pietrucci è aperta tutti i giorni dal lunedì al sabato, pronta ad eseguire il check up completo del mezzo e a rispondere a tutte le richieste del cliente. Avere un punto di riferimento sempre aperto, anche il sabato, come il Centro Auto Roma è fondamentale, specialmente perché gli imprevisti sono dietro l’angolo e nel prefestivo non è sempre facile trovare un’autofficina aperta.

Il Centro Auto Roma è situato in un punto strategico della Capitale: a due passi dal G.R.A. e a pochi metri dalla rampa della Tangenziale Est, di fronte allo storico quartiere Pigneto. Il punto auto più vicino da raggiungere per chi viaggia sull’A24 ed esce al casello di Roma Est o per chi, dall’interno della città, sta per raggiungere l’autostrada.

Per prenotare una revisione al Centro Auto Roma basta contattare il numero 06 7022735.

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